Piangere nei sogni è piuttosto frequente, e non stupisce più di tanto se il contesto del sogno è triste: puoi piangere, ad esempio, per la morte di una persona cara, per un lutto un funerale, una brutta notizia, ecc; o per il dolore di una partenza, per un abbandono; puoi piangere per amore, per un tradimento, per gelosia, per una delusione, per rabbia, in seguito ad un torto subito o a un litigio; nel sogno in effetti possono accadere tante cose brutte.

sognare di piangere, versare lacrime

 

Ma a volte nei sogni si piange anche di felicità, per eventi belli: un matrimonio, un incontro con una persona che non si vede da tanto tempo (anche, ad esempio, un caro defunto); l’emozione e la commozione possono essere tanto forti da metterti a piangere.

Secondo l’interpretazione popolare, piangere di dolore porterebbe fortuna e felicità, e veder piangere i propri parenti annuncerebbe un’eredità in arrivo; invece piangere di gioia, al contrario, annuncerebbe affanni e disgrazie. E se invece sognassimo di piangere senza un motivo particolare? Vediamo cosa significa piangere nei sogni da un punto di vista psicologico.

Sognare di piangere, significato psicologico:

  • Sentimenti repressi che durante la veglia non hai potuto o voluto sfogare; ad esempio, se durante il giorno hai soffocato sentimenti di dispiacere, dolore, senso di colpa, rimorso, nostalgia, rabbia, confusione, frustrazione, umiliazione, ecc., è possibile che essi trovino sfogo nei tuoi sogni, perché mentre sogni i tuoi meccanismi di difesa sono allentati. Perciò può succedere di piangere a dirotto anche quando nel sogno non sta succedendo niente che potrebbe indurti al pianto.
  • Ricordi dolorosi e traumatici: eventi del passato possono lasciare un solco profondo nella tua psiche; qualcosa potrebbe averti fatto rivivere il trauma, e la tua sofferenza si fa strada nel sogno.
  • Perdita, vuoto, mancanza: può essere dovuta alla fine di una relazione o di un progettto, ad un lutto, ad una mancanza di tipo affettivo o spirituale. Ciò ti rende vulnerabile e insicuro.
  • Bisogni profondi insoddisfatti, negati, o di cui forse non sei nemmeno cosciente. Può capitare in periodi particolarmente stressanti, che ti richiedono tanti sacrifici.
  • Bisogno di comunicare: le lacrime nel sogno possono essere simbolo di qualcosa che non riesci ad esprimere a voce, con le parole; può essere una richiesta d’aiuto; gli altri elementi del sogno possono essere indizi utili a capire di cosa si tratta.
  • Pulizia interiore, purificazione: le lacrime hanno il valore purificante dell’acqua; lavano via vecchi ricordi, timori e sofferenze per prepararsi a nuovi stati d’animo e di coscienza. Il pianto segna una fase di transizione, di passaggio.

Sognare lacrime

lacrima, lacrimone

Le lacrime sono l’espressione ‘fluida’ e fisica delle nostre emozioni più profonde; come l’acqua hanno valenza emotiva e purificatrice; far fluire all’esterno le emozioni purifica il nostro animo.
Secondo Freud, le lacrime nel sogno possono essere un sostituto del seme maschile.
Le lacrime nel sogno possono servire a esprimere ciò che le parole non dicono; se sogni lacrime bianche, nere, gialle verdi, vedi anche il significato di quel colore nei sogni.

  • Sognare lacrime di sangue: piangere sangue indica estrema sofferenza, probabilmente per qualcosa che hai visto.
  • Sognare lacrime della Madonna, immagini sacre piangenti: esperienze spirituale intensa.

Sognare qualcuno che piange

Quando nel sogno vedi piangere qualcun altro (parente, fidanzato/a, mamma, papà, fratello, sorella, moglie, marito, ecc), può essere che le sue lacrime manifestino un tuo senso di colpa nei confronti di questa persona; forse il suo pianto ti rimprovera di averla fatta soffrire; o magari hai percepito la sua tristezza. In alternativa, il suo pianto potrebbe essere la proiezione di dispiaceri che stai provando tu; forse lei rappresenta una parte di te che soffre. Se nel sogno la consoli, è positivo.

A volte vedi una persona che piange in silenzio, altre volte, invece, potresti sognare di sentire piangere qualcuno, sentire il pianto solo con l’udito, senza vederlo; spesso si tratta del pianto di un bambino, di un neonato. Nel passato si tendeva a dare un significato soprannaturale a questo sogno (spiriti?) probabilmente perché è molto realistico, tanto da provocare quasi sempre il risveglio, con uno stato d’animo di spavento e allarme. Sentire in sogno il pianto di un bambino è molto frequente in chi è da poco genitore; escludendo questo caso, il sogno può dipendere dal fatto che, anche se non te ne sei reso conto, i tuoi bisogni fondamentali (nutrimento, relazione, affetto, riposo…) sono stati trascurati; devi prenderti più cura di te stesso. In alternativa, il bambino che piange può rappresentare un nuovo progetto di cui ti occupi che ha bisogno di cure ed attenzioni.

Sentire un animale che piange, che guaisce (cane, gatto, ecc) può rappresentare un tuo istinto represso.

Sognare di non riuscire a piangere

Le lacrime possono essere uno sfogo, una richiesta d’aiuto, un dialogo senza parole ; se sogni di non riuscire a piangere, di piangere senza lacrime o senza voce, allora ciò può essere sintomo di un blocco a livello emotivo, una specie di ‘censura’ che non ti permette di esprimere liberamente dolore e altre passioni forti.

Sognare di piangere e piangere davvero, svegliarsi piangendo

A volte le emozioni vissute nel sogno sono così acute e intense che potresti arrivare a piangere davvero; ma ci sono anche molte persone che si svegliano con il viso bagnato di lacrime, e tuttavia non riescono a ricordare il sogno che stavano facendo, forse perché troppo doloroso e traumatico; o può anche essere che stessero solo sognando di piangere.
Se a volte ti capita di piangere nel sonno, può dipendere da ferite e traumi che riemergono. Stai elaborando una perdita, anche se a livello cosciente ti sembra di non essere triste.

Se ti accorgi che qualcuno che conosci piange nel sonno, non insistere troppo per sapere i motivi; forse non vuole raccontarti il suo sogno, o forse davvero non lo ricorda; se la persona è serena e si comporta normalmente, non c’è motivo di preoccuparsi.

Pianti notturni nei bambini:

I neonati, come ben sanno tutti i genitori, possono mettersi a piangere nel sonno; infatti sentirli piangere non implica necessariamente che si siano svegliati; potrebbero piangere forse per un brutto sogno che stanno facendo. In tal caso è sufficiente consolarli parlando dolcemente, o con lievi carezze.
I bambini più grandi (dai 2 ai 12 anni) potrebbero manifestare episodi di pavor nocturnus, in cui erompono in pianti notturni improvvisi e inconsolabili; durante queste ‘crisi’, i bimbi si sollevano seduti nel letto, urlano e piangono forte, e per alcuni istanti sono insensibili a ogni stimolo; anzi, più si cerca di svegliarli, più aumenta il loro terrore. La cosa migliore è star loro vicino, ma senza toccarli, e parlare dolcemente, finché l’attacco non passa. Al risveglio di solito il bambino non conserva nessun ricordo di quanto è avvenuto.
In rarissimi casi, il pavor nocturnus può presentarsi anche in età adulta.

Numeri del lotto:

Piangere 6; lacrime 7.

Immagini: Rogier van der Weyden, Javad Alizadeh