Sognare se stessi è senz’altro un’esperienza molto particolare; davvero una delle cose più curiose e bizzarre che possano capitare nei sogni. Vedere un altro te stesso davanti a te, un tuo clone o sosia, ti farà sentire strano e disorientato. Lo stupore che si prova è molto grande, tanto da provocare nella maggior parte dei casi un risveglio improvviso proprio dovuto alla sensazione straniante che suscita una tale visione.

sognare se stessi, sognare il proprio doppio
Vedere se stessi in sogno può avvenire in vari modi, da quelli più ‘ordinari’ (ad es., vederti allo specchio) a quelli più ‘straordinari’ e insoliti (vederti da un punto di vista esterno, dall’alto mentre dormi, o ad un certo punto del sogno incontrare un altro te stesso, un doppio uguale e identico a te). In ogni caso un sogno in cui hai la possibilità di osservarti è sicuramente degno di nota, anzi, molto importante; riguarda infatti il rapporto con il tuo Io, la tua identità, la tua coscienza.

Lasciando momentaneamente da parte i sogni in cui ti guardi allo specchio, voglio qui considerare proprio quei sogni più insoliti e sconvolgenti, quelli in cui ti trovi faccia a faccia con un altro te stesso.

Sognare il proprio doppio (doppelgänger)

Sognare di incontrare il tuo doppio, un altro te stesso significa che ad un certo punto del sogno ti trovi inaspettatamente di fronte ad un’altra persona uguale e identica a te, come se si trattasse di un clone, un sosia o un ‘gemello’ che però in realtà non esiste. Questo tuo ‘doppio’ ha un’apparenza reale e concreta, e si muove in modo indipendente da te; ha una sua propria volontà e libertà di pensiero e azione.

Probabilmente in un primo momento la sua figura ti appare in ombra, nascosta, di spalle, o comunque indefinita; ti sembra familiare, ma non ci fai molto caso; piano piano però, osservandola meglio, ti rendi conto che quella persona sei proprio tu! Incredulo, osservi meglio, scruti tutti i particolari, perché ti sembra impossibile; ma ti devi arrendere all’evidenza: quella persona è proprio uguale a te. Questo di solito comporta una grande sorpresa, se non un vero e proprio shock. A volte il tuo doppio agisce come se non ti avesse nemmeno visto, altre invece ti osserva immobile; ma può anche parlarti e interagire con te.

Il Doppelgänger nel folklore popolare….

Secondo la tradizione popolare sognare se stessi è un pessimo presagio, annuncia sventure e morte. Così si dice anche di chi vede il proprio doppio nella vita reale, quindi non in sogno, ma da sveglio; è come avere una visione, un’apparizione di uno spettro o spirito con un aspetto identico a te stesso. Egli può apparire vicino a te, al tuo fianco; o può anche manifestarsi in un luogo molto lontano da te: ci saranno persone che affermeranno di averti visto in un luogo in un momento in cui tu invece eri da tutt’altra parte (bilocazione).
In lingua tedesca questa particolare apparizione viene definita “Doppelgänger” (ovvero ‘il doppio che cammina a fianco’), una parola ormai entrata in uso proprio per riferirsi al doppio spettrale di se stessi.

doppelganger, il "doppio che cammina a fianco"Il folklore e la letteratura hanno tramandato molte storie e leggende secondo cui il Doppelgänger apparirebbe alle persone per annunciare la loro morte imminente, o comunque in concomitanza di un grande pericolo che li riguarda personalmente. O ancora, si narra che il Doppelgänger del defunto sia stato visto partecipare al funerale, portare la bara, mangiare con i commensali, ecc.

Molte persone famose hanno avuto la visione del proprio Doppelgänger prima di morire: tra questi, il poeta Percy Bysshe Shelley, che lo vide un giorno vicono a  sé, sulla spiaggia: puntava il dito verso le onde del mare senza dire nulla; in quel mare Shelley annegò circa un mese dopo. Il ‘doppio’ può apparire anche ai familiari di una persona in concomitanza con la sua morte, o con una disgrazia che la colpisce duramente; ad esempio, il poeta John Donne vide il Doppelgänger di sua moglie quand’ella ebbe un aborto; egli, che in quel momento si trovava a Parigi, vide la moglie (o meglio, il suo ‘doppio’) attraversare la stanza con un neonato morto tra le braccia.

… nella letteratura…

Il tema del doppio, dal Romanticismo ai nostri giorni, è stato sviluppato più volte; il doppio è spesso un antogonista, un impostore, l’incarnazione della coscienza del protagonista, qualcosa che lo perseguita e che alla fine può condurlo alla follia e alla morte (“William Wilson”, “Il Sosia”, “Il ritratto di Dorian Gray”, “Lo strano caso del dottor Jekyll e di Mr. Hide”, “Il fu Mattia Pascal”, ecc.). Anche il cinema e il fumetto hanno riproposto il tema del doppio con persone ordinarie che si trasformano in supereroi (Batman, Superman, l’Uomo Ragno, Hulk, ecc.).

Il tema del doppio è molto esplorato perché rispecchia la condizione psichica dell’uomo moderno, spesso in crisi d’identità, lacerato da tendenze opposte, diviso tra essere e apparire.

… e nella psicanalisi

Freud parla del Doppelgänger come un esempio del ‘perturbante‘ (Unheimlich), ovvero quella sensazione di inquietudine e disagio che si verifica quando si osserva qualcosa che sembra al contempo  estranea ma familiare. Il ‘perturbante’ è ciò che “prima era nascosto ma che ora esce fuori allo scoperto”; è il complesso che avevamo superato ma che ritorna, ed è per questo che ci turba, ci disgusta e infastidisce. È l’inconscio, o, in termini junghiani, l’Ombra che si manifesta.

Il ‘doppio che cammina a fianco‘ è collegato al concetto di Ombra, evil twin (‘gemello cattivo’), antagonista, ma anche all’Anima e all’Angelo Custode. A volte il Doppelgänger può presentarsi come figura confortante e rassicurante, ma più spesso è percepito come ‘cattivo’; perché se da un lato può rassicurarci l’idea di avere un ‘doppio’ che ci sopravvive, dall’altro esso ci ricorda che siamo destinati a morire, e ciò ci disturba.

Anche il narcisismo si ricollega al tema del doppio: l’amore di sé eccessivo ed esclusivo è possibile perché i difetti e i lati negativi della personalità vengono scaricati sul ‘doppio malvagio’, che rimane relegato nell’inconscio; il Narciso vede così solo la bella immagine di sé, quella che ama ciecamente.

Il tema del doppio mi piace molto, e potrei dire ancora tante cose, ma il post diventerebbe troppo lungo, perciò mi fermo qui. Comunque, tornando al tuo sogno, vedrai che tutte queste informazioni possono aiutarti a inquadrarne meglio il significato.

Cosa significa vedere il proprio Doppelgänger in sogno:

In effetti, sognare il proprio Doppelgänger o “doppio” è un sogno complesso da decifrare, e dovrai sforzarti tu stesso di trovare l’interpretazione che meglio si adatta alla tua situazione.

  • L’inconscio, l’Ombra, il perturbante: sentimenti repressi, qualità nascoste, lati di te che non accetti; ciò che non vuoi vedere di te stesso sta riemergendo alla coscienza; ciò è positivo perché puoi reintegrarlo nella tua personalità.
  • Sensi di colpa, cattiva coscienza: la tua coscienza ti rinfaccia qualcosa, hai la sensazione di essere perseguitato.
  • Bisogno di esaminarti obiettivamente, di guardarti da fuori, di prendere le distanze, di essere più distaccato per comprendere meglio una situazione complessa.
  • Narcisismo, amore per il tuo Io e per la tua immagine; guardarti, ammirare te stesso è fonte di piacere, ti rassicura e ti dà soddisfazione.
  • Ciò che ti piacerebbe essere: un alter ego più forte, più attraente, più ‘eroico’.
  • Il tuo passato o il tuo futuro: il doppio potrebbe essere un’immagine di com’eri nel passato o di come sarai nel futuro.
  • Conflitto interiore: sei combattuto tra scelte, sentimenti, tendenze opposte.
  • Momento critico, stress, decisioni difficili: sognare il proprio doppio può capitare più di frequente in periodi di stress, di forte agitazione, in momenti della vita in cui ci si trova di fronte ad una decisione cruciale, come se si fosse ad un bivio. Il tuo doppio spesso ti porta dei messaggi che la mente cosciente fatica ad accettare; perciò a volte può mostrarsi insistente o arrabbiato.

Sognare se stessi diversi, con altri lineamenti

Non è detto che il tuo Doppelgänger debba sempre essere uguale a te; può anche avere dei lineamenti diversi, un’altra pettinatura; potresti sognarti con i capelli lunghi, la barba, più grasso, più magro, più pallido, più scuro di pelle, ecc; potresti anche avere abiti che non ti appartengono.
I dettagli che noti essere diversi potrebbero dirti qualcosa di interessante su te stesso, mostrarti nuove strade da percorrere, o avvertirti di possibili pericoli; potresti essere una visione di te stesso nel passato o nel futuro, qualcosa che hai già vissuto o qualcosa che dovrai ancora vivere.

  • Sognare se stessi da piccoli, da bambini: è un bel sogno incontrare se stessi da piccoli; hai la possibilità di contattare ciò che eri, e di tenere in mente la responsabilità che hai nei confronti di quel bambino che sei stato. Se il bambino è contento, è un buon segno. Parlare, giocare con lui, tenerlo in braccio significa che il legame con il tuo fanciullo interiore è positivo.
  • Sognare se stessi da grandi, da adulti, da vecchi: questo sogno è molto interessante perché puoi capire cosa ti aspetta in futuro, e se c’è qualcosa che non va puoi correre ai ripari già da ora. Ti vedi triste o felice? Forte o debole? Sano o malato?

Sognare di baciare, abbracciare, sposare se stessi

Sognare di baciare, abbracciare, fare l’amore con te stesso, o sposare te stesso: tutti questi sogni possono indicare che ti accetti per come sei, che sei in armonia con te stesso. D’altro canto, potrebbero in certi casi indicare eccessivo amor di sè e tendenze narcisistiche.

Sognare di partorire se stessi, essere genitori di se stessi

Sognare di partorire se stessi può significare che stai elaborando una nuova immagine di te, che dopo un certo lavoro su te stesso sei diventato una persona nuova.
Sognare di essere genitori di se stessi avere un significato simile, ma occorre fare attenzione a non diventare troppo ossessivi con la propria immagine, o si ricade nel narcisismo; tuo figlio non può essere uguale a te, né devi vederlo come un’estensione di te stesso.

Sognare se stessi cattivi, arrabbiati, aggressivi

A volte nel sogno il tuo Doppelgänger può avere un aspetto brutto e un’espressione malvagia, può addirittura apparirti come un demone; quello che ti sta mostrando è il lato cattivo di te stesso, ciò che non accetti e che non ti piace di te, ciò che tu non esprimi e di cui spesso non hai nemmeno coscienza: è la tua Ombra, il tuo lato nascosto. Egli incarna i lati del tuo carattere che ti sono sgraditi, i sentimenti che reprimi (rabbia, invidia, gelosia).
Nel sogno può farti dei dispetti, mostrarsi aggressivo, attaccarti: sono infatti frequenti sogni in cui ci si vede litigare con se stessi, lottare, combattere contro se stessi, essere inseguiti da se stessi o picchiare se stessi. Ciò indica che stai vivendo un conflitto, ma tutto sommato il sogno è positivo perché ti permette di prendere coscienza di lati nascosti della tua personalità, in modo che tu possa reintegrarli nella coscienza.

A volte la cattiveria del doppio potrebbe essere più percepita che reale; egli potrebbe intervenire per il tuo bene, per farti capire delle cose che fatichi ad ammettere, incarnare la voce della tua coscienza e del tuo senso morale che ti avverte quando fai qualcosa di sbagliato.

Sognare di uccidere se stessi

Sognare di uccidere te stesso ha un significato negativo, perché soffochi una parte di te, le impedisci di esprimersi. Se il tuo doppio si mostra aggressivo, cerca piuttosto di capire cosa vuole  da te, fagli delle domande in modo gentile.

Sognare se stessi morti

Il sogno potrebbe indicare che hai lasciato morire una parte di te; può essere positivo, se lo valuti come un nuovo inizio, o negativo, se reputi di aver perso qualcosa di importante, di aver represso troppo la tua natura.

Altre esperienze oniriche e psichiche simili:

  • Sognare se stessi dall’esterno, in terza persona, da fuori: nei sogni è possibile vedere una scena da un punto di vista esterno al proprio corpo, come se si fosse spersonalizzati, o come se si fosse un punto di coscienza esterno, senza corpo; il proprio corpo viene visto dall’esterno, come se non ci appartenesse. Ciò indica un certo distacco, poco coinvolgimento emotivo; è come vedere un film.
  • Sognare di vedere se stessi dormire nel letto: più che un sogno potrebbe trattarsi di una OBE (Out Of Body Experience); può succedere quando quando stai per addormentarti o svegliarti, quando sei malato. Sono molto frequenti i racconti di chi si è visto dall’alto mentre era disteso nel letto dell’ospedale, mentre i medici cercavano di curarlo (esperienze pre-morte, coma, anestesia). Ma una OBE può capitare anche in situazioni normali.
  • Incontrare se stessi nei sogni lucidi: spesso i sognatori lucidi ricercano volontariamente un incontro con il proprio doppio, o con se stessi da piccoli, da vecchi, ecc, per curiosità verso questa esperienza.
  • Vedere se stessi durante allucinazioni ipnagogiche/ipnopompiche: anche in queste situazioni è possibile vedere più o meno distintamente un intruso o un ombra con la coda dell’occhio, che poi si rivela essere il proprio Doppelgänger.
  • Carlos Castaneda parla dell’esperienza di sognare se stessi mentre si dorme nel suo libro L’arte di Sognare (cap.8): “Il terzo varco del sognare lo raggiungi quando ti trovi in un sogno a fissare qualcun altro che sta dormendo. E salta fuori che quel quacun altro sei tu”. Quando si raggiunge questo varco, Don Juan spiega che è possibile spostarsi con il corpo energetico.
  • Sindrome dei doppi soggettivi: è un disturbo psichico, una particolare forma di delirio in cui ti convinci che un’altra persona abbia il tuo medesimo aspetto e che possa farsi passare per te.
  • Autoscopia: sensazione di essere al di fuori del proprio corpo e di poter vedere se stessi dall’esterno.

Numeri del lotto:

Sognare se stessi 45.


Approfondimenti sul tema del doppio e sul Doppelgänger:

Immagini: Cali4beach: Rana Xavier